Tjmory Pub

 

“Tjmory, dall’origine fiamminga, come le fiamme, incendia i viandanti e regala dal 1984 emozioni variopinte chiare, rosse, scure, amare e dolci perchè non tutti i gusti sono colori e non tutti i colori sono gusti.”

- A.P. -

Since 1984

È il 1984, la Apple presenta il primo Macintosh, alla 34ª edizione del Festival di Sanremo vincono Al Bano e Romina Power con “Ci sarà”, Diego Armando Maradona passa al Napoli, è l’anno di “La donna cannone” di Francesco De Gregori e “Wild boys” dei Duran Duran, esce “Catene” l’ultimo album in vinile di Mina, “Purple rain” di Prince e “Born in the U.S.A.” di Bruce Springsteen conquistano le classifiche mondiali, la sottocultura punk applaude “Too tough to die” dei Ramones e “Family man” dei Black Flag, Roger Waters presenta il suo primo album solista “The pros and cons of hitch hiking”.

In questo contesto da un’idea dei cugini Roberto e Claudio prende vita il Tjmory Pub, lo stile è quello tipico dei pub di quegli anni, interni in legno e luce soffusa ma l’ottima birra, il menù delizioso e l’atmosfera familiare fanno la differenza ed in breve tempo il Tjmory diventa un punto di riferimento nella zona per i ragazzi di allora come per le generazioni a venire. Nel 2009 il pub spegne le candeline per il suo 25° compleanno, in questi anni sono tante le storie che ha sentito raccontare ai suoi tavoli, le amicizie che ha visto nascere, gli amori, i piatti di penne alla bastiglia serviti, le birre bevute ma soprattutto sono tanti gli amici che tornano sempre per un goccetto in compagnia.

Sempre nel 2009 con l’ampliamento del locale nasce lo spazio Tjmory Live con l’obiettivo di accrescere l’offerta per i clienti ed offrire ai musicisti della zona uno spazio per esibirsi e farsi conoscere. Tantissime le band che hanno diviso il palco nei mercoledì e venerdì live del Tjmory Pub fino ad arrivare alle collaborazioni con importanti realtà musicali come Birranthology Festival, Torrita Blues e All the Rock Contest.